Scuola dell’Infanzia la Carovana

La scuola dell’infanzia la Carovana è una scuola parificata che accoglie bambini dai 3 ai 6 anni in classi eterogenee (una o due sezioni a seconda delle iscrizioni). I bambini di 3 anni possono frequentare sia a tempo parziale che a tempo pieno. Dai quattro anni è obbligatorio il tempo pieno, come da legislazione cantonale. La scuola è dotata di mensa ed offre un servizio di pre-doposcuola facoltativo a pagamento (dalle 7.45 fino alle 18.30).

La scuola dell’infanzia La Carovana mette al centro l’inestimabile valore del bambino. Da qui nasce il modo di stare con lui: aiutarlo affinché cresca il suo naturale interesse per la realtà percepita come bene. Il bambino vive nella scuola esperienze di gioco, esplorazione, comunicazione e apprendimento, guidato dalle maestre, che lo accompagnano nella gioiosa scoperta di sé e del mondo. Per il bambino l’avventura della scuola inizia dall’accorgersi di essere voluto ed accolto da un adulto, che lo riconosce, lo guarda crescere, lo conferma e lo sostiene. Questo adulto non è solo, ma è sostenuto da una comunità educante che si prende a cuore e si fa carico della presenza di ognuno.

Le maestre, qualificate, condividono il progetto educativo della scuola. Nell’ottica dell’istituto scolastico unico, particolare attenzione viene rivolta alla collaborazione con la direzione nell’utilizzo dello stesso approccio didattico e pedagogico. Questa continuità è  garantita dalla presenza della vicedirettrice nella programmazione come nella conduzione delle classi. Inoltre, grazie alla vicinanza con la scuola elementare, durante l’anno vengono vissuti vari momenti insieme ai compagni più grandi, come ad esempio la recita di Natale o la festa di Carnevale.

Di particolare rilevanza è la preparazione dei bambini di cinque anni alla scuola elementare (la cosiddetta “armonizzazione”). I bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, a partire da gennaio, sono invitati una volta a settimana nelle classi del primo ciclo a compiere una prima esperienza di scuola elementare. Questi momenti comuni tra classi diverse e maestri colleghi, oltre a conseguire obbiettivi specifici, sottolineano l’unità di intenti e di visione della comunità educante.

Nella didattica intervengono a supporto delle maestre titolari, docenti di materie speciali, quali la docente di religione e la docente di musica (progetto svolto in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana). Inoltre, è prevista la collaborazione con una docente di sostegno secondo necessità e in accordo con la famiglia.

Particolare attenzione è data ai rituali (il saluto della mattina con i compagni e le maestre, la presentazione delle attività della giornata, il pranzo insieme, il riposo, ecc…). Il susseguirsi periodico delle attività giornaliere è fondamentale per dare sicurezza al bambino, che assimila una routine e sviluppa famigliarità in un ambiente diverso da quello primario e originario della famiglia. In questo modo il bambino impara la sequela delle regole che ordinano il contesto e nel contempo sviluppa competenze specifiche, come la cura di sé e del proprio materiale o il rispetto reciproco nell’ascolto e nel gioco.

La programmazione viene proposta annualmente intorno a una tematica diversa. Le attività proposte sono scelte per far emergere e sviluppare competenze specifiche e relazionali nel bambino, che,  attraverso il gioco, impara accompagnato da un adulto di riferimento. Attraverso il dialogo a partire da preoccupazioni espresse o da testi condivisi si lavora sullo sviluppo e l’arricchimento del linguaggio. Come metodo di studio viene dato particolare risalto all’osservazione da parte del bambino e le occasioni offerte dalla giornata e dalla natura che ci circonda (ad esempio il gioco all’aperto o le stagioni) che vengono sfruttate per approfondire la conoscenza della realtà. Nella produzione autonoma viene lasciato spazio alla creatività di ciascuno. Allo stesso modo, l’inclinazione naturale del bambino e il suo peculiare sviluppo guidano le maestre nella definizione personalizzata di obiettivi e consegne specifiche. In questo quadro si incoraggia l’apprendimento delle competenze grafiche e matematiche di base secondo ritmi e tempi personali, ma sempre nella condivisione con il gruppo.